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Una buona estate, ma ora serve più programmazione

Bilancio positivo per l’estate 2022: per molti versi, almeno da una prima valutazione, quella del 2022 è stata una stagione che ha visto Pescara tornare ai livelli pre Covid. La conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, di una forte vocazione turistica della città, che dovrebbe aver convinto anche i più scettici.

Una fase di ripresa importante che adesso, superando logiche di particolarismo, bisogna portare avanti con il massimo impegno. “Questo vuol dire – afferma il direttore di Confartigianato Pescara, Fabrizio Vianale – che fin da ora bisogna ragionare sui progetti per la prossima estate, che dovranno essere già pronti, almeno nella loro ossatura fondamentale per il prossimo mese di aprile. E’ importante – conferma ancora Vianale – che ci sia il tempo di far conoscere gli eventi programmati, che ovviamente devono essere all’altezza di una città che vuole essere attrattiva e aperta a varie fasce di turismo”. Giovani, dunque, ma non solo: l’importante sarà formulare un’offerta che attraversi tutta l’estate offrendo manifestazioni piccole e grandi, ma tutte di qualità”.

In questi giorni già si comincia a parlare del Natale: “E non siamo in anticipo – afferma il presidente di Confartigianato Pescara, Giancarlo Di Blasio – Il commercio a Pescara ha bisogno di un forte sostegno in questo momento e lavorare su un programma di iniziative, magari concordandolo anche con le associazioni di categoria, può essere utile a regalare un prodotto sempre migliore. Bisogna ragionare sia con eventi stagionali che con progetti strutturati durante più mesi dell’anno, in modo da restituire alla città quella dinamicità che era il suo marchio di fabbrica”.

Una strategia vera e propria, insomma, quella che chiede Confartigianato, in cui ogni soggetto coinvolto sia pronto a fare la sua parte: “In questo momento – conclude Vianale – Pescara ha un grande bisogno di idee e di novità. Giovedì ci incontreremo in Comune per parlare del programma per le festività natalizie. In quella sede cominceremo già a ragionare sul fatto che, entro febbraio, dovremmo già avere un’idea di quale sarà il budget per gli eventi e quindi di quali saranno le opportunità a disposizione. C’è necessità di riuscire a coinvolgere anche importanti realtà private che potrebbero sostenere economicamente gli sforzi, pure importanti, dell’amministrazione comunale”.