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Maltempo, Confartigianato Pescara: “Niente indennizzi? Se vero è follia”

“Una vicenda che se fosse vera avrebbe dell’assurdo. Una follia, nonché un fatto gravissimo”. Così Confartigianato Imprese Pescara commenta la notizia relativa ai risarcimenti dei danni causati dalle ondate di maltempo del 2013 e del 2015: in città vi sono 26 attività ammesse ai contributi straordinari della Protezione civile, ma gli indennizzi sarebbero stati trasformati in un finanziamento a tasso agevolato della durata di cinque anni.

Il presidente ed il direttore di Confartigianato Pescara, Giancarlo Di Blasio e Fabrizio Vianale, ricordano che “c’è una graduatoria ufficiale con l’elenco delle attività ammesse” e che “per calcolare l’ammontare dei danni erano state eseguite perizie dettagliate, affidate a professionisti del settore, che i commercianti avevano pagato con i loro risparmi”.

“La vicenda ha dell’assurdo ed è necessario fare subito chiarezza – affermano Di Blasio e Vianale – Non si può chiedere alle attività commerciali, già duramente provate dalla crisi economica, di indebitarsi con le banche, perché per molti l’alternativa, se i soldi non arrivano, è la chiusura. Chiediamo alle istituzioni competenti, a partire dal Comune, di fare subito chiarezza e di dare informazioni precise. Nel caso in cui le cose stiano realmente così, è necessario trovare soluzioni urgenti: un’ipotesi – concludono presidente e direttore di Confartigianato – potrebbe essere quella di far recuperare le somme dovute esonerando i negozianti dal pagamento delle imposte comunali”.

L’associazione fa sapere che l’ufficio legale di Confartigianato Pescara è a disposizione di tutti i soggetti coinvolti per una consulenza gratuita sul caso.

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