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Decreto “Riaperture”: i chiarimenti del ministero su ristorazione, spostamenti e controlli

Il Ministero dell’Interno ha emanato nella giornata di sabato 24 aprile u.s. una circolare interpretativa relativa al DL “Riaperture” dicui si riportano di seguito le parti di interesse.

Ristorazione

In merito ai servizi di ristorazione (in cui rientrano oltre ai servizi disomministrazione di alimenti e bevande anche pizzerie al taglio, pasticcerie, piadinerie, rosticcerie, gelaterie, etc.), la circolare del Ministero dell’Interno chiarisce che, a decorrere dal 26 aprile 2021,è consentito, in zona gialla, lo svolgimento dell’attività di consumoal tavolo esclusivamente all’aperto e nella fascia oraria compresa fra le ore 5.00 e le ore 22.00.

Fino al 31 maggio p.v., relativamente agli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande (in primis bar e ristoranti), il mero servizio al banco (ovvero la consegna del prodotto da consumare) rimarrà possibile in presenza di strutture checonsentano la consumazione all’aperto.

Se ne deduce che in questi locali non è consentito in alcun caso ilconsumo al banco.

Pertanto, il cliente che acquisti al banco i prodotti da consumare ai tavoli collocati all’aperto, all’esterno del locale, e trovi questi ultimi occupati dovrà allontanarsi dal locale, in quanto rimane vigente ildivieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze del locale(DPCM 2 marzo 2021, art. 27, co. 2).

Analogamente, anche per le citate attività artigianedell’alimentazione è consentito il      consumo ai tavoli eventualmente disponibili all’aperto, all’esterno del locale, ma non il consumo sulposto all’interno del locale medesimo.

Si ricorda, inoltre, che in ogni caso dopo le ore 18.00 è vietato consumare cibi e bevande anche nei luoghi pubblici come ad esempio strade, parchi, etc. (DPCM 2 marzo 2021, art. 27, co. 1).

Rimangono confermate le altre disposizioni del citato art. 27 delDPCM:

–         il consumo al tavolo è consentito per un massimo diquattro persone, salvo che siano tutte conviventi;

–         resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio (nel rispetto delle norme igienico-sanitarie siaper l’attività di confezionamento sia di trasporto);

–         è consentita la ristorazione con asporto fino alle ore 22.00;

–         per i soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar, pub, birrerie, caffetterie ed enoteche(codice Ateco 56.3) l’asporto è consentito esclusivamentefino alle ore 18.00.

La circolare non fornisce ulteriori elementi rispetto alle attività di “mense e del catering continuativo su base contrattuale”. In attesadi ulteriori e opportuni chiarimenti, si ritiene che tali attività rimangano consentite come previsto dall’art. 27, co. 4, del DPCMcitato (non espressamente modificato dal DL Riaperture), semprenel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno unmetro e nei limiti previsti dalle Linee guida vigenti (ovvero quelleallegate al DPCM del 2 marzo).

Confartigianato, infine, è impegnata a sollecitare opportunichiarimenti anche sull’esatta interpretazione delle disposizioni che si riferiscono al “consumo al tavolo all’aperto” e alle “strutture che consentano la consumazione all’aperto”, riportate rispettivamenteall’art. 4 del DL Riaperture e dalla circolare in commento.

Su entrambi i punti ancora incerti faremo siamo in collegamento con il Prefetto al fine di ottenere primi chiarimenti.

Spostamenti

Come già precisato nella precedente circolare relativa al decreto-legge in oggetto, si conferma che sono consentiti gli spostamentiper qualsiasi motivo tra regioni bianche e gialle. È invece vietatospostarsi in entrata e in uscita dai territori in zona arancione o rossa ad eccezione dei seguenti casi: per comprovate esigenze di lavoro, stato di necessità e motivi di salute, per il rientro alla propriaresidenza, domicilio e abitazione, e se in possesso di una certificazione attestante lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o di guarigione dall’infezione, ovvero lo stato dinegatività a test molecolare o antigenico rapido.

Viene confermata, inoltre, la possibilità di raggiungere, nel periodo compreso tra il 26 aprile e il 15 giugno, una sola abitazioneprivata abitata, una volta al giorno tra le ore 5.00 e le ore 22.00.Viene aumentato da due a quattro il numero dei soggetti chepossono effettuare tale spostamento e, come avveniva in precedenza, vengono esclusi dal computo i minori di 14 anni, e lepersone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

La suddetta possibilità di spostamento potrà avvenire solonell’ambito del comune in zona arancione, mentre resta esclusa inzona rossa. Viene precisato che tali spostamenti potranno interessare anche territori regionali diversi collocati in zona gialla,a nulla rilevando l’eventuale attraversamento di regioni poste inzona arancione o rossa.

Controlli

La circolare del Ministero dà indicazioni agli organi territoriali diintensificare i controlli  sulle attività interessate dal decreto-leggeper le quali vengono allentate le restrizioni (ad es. la ristorazione) soprattutto nelle aree interessate dalla presenza di locali edesercizi aperti al pubblico e da più intensi flussi di mobilità.

Si ricorda, infine, che sulla sezione del portale confederale https://www.confartigianato.it/f-a-q/ sono disponibili le rispostealle FAQ finora pervenute, nonché quelle di interesse pubblicate dal Governo (che sono in fase di aggiornamento).