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Lotta all’abusivismo di Acconciatori, Estetisti, Tatuatori e Onicotecnici
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Lotta all’abusivismo di Acconciatori, Estetisti, Tatuatori e Onicotecnici

Manifesto abusivismo ImpreseLa nostra Associazione, come dichiarato dal Presidente Luca Di Tecco, “da tempo si sta battendo sia a livello locale, che nazionale, contro la concorrenza sleale e l’abusivismo, vere e proprie piaghe nel settore Benessere (Estetiste, Acconciatori, Tatuatori..etc). La crescente presenza di soggetti, che operano senza rispettare le normative, in ambienti non a norma o presso domicili privati, non rispettando nessun tipo di normativa amministrativa, fiscale, di sicurezza, nonché le prescrizioni igienico ambientali, sta creando non pochi problemi alle imprese, sia economici, sia d’immagine ma anche ai cittadini, alle prese con problemi anche gravi causati da operatori abusivi e non regolarmente qualificati”. Attualmente a Pescara è stata stimata un’ incidenza del 25% (Fonte: Centro Studi Confartigianato Pescara).

Per cercare di porre argine a tale problema, Confartigianato Imprese di Pescara, Comune di Pescara e Polizia Municipale metteranno a disposizione il numero verde 800482527, già attivo presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), per raccogliere segnalazioni da parte degli operatori del settore interessato e dei cittadini riguardo ad attività irregolari o abusive, che saranno trasmesse al Servizio Tutela del Consumatore e del Territorio della Polizia Municipale, che pianificherà gli opportuni controlli sulle attività segnalate. L’accordo rappresenta un modello di riferimento per tutto il territorio nazionale, estendibile anche ad altre categorie artigiane.

Protocollo d’intesa tra il Comune di Pescara e Confartigianato Pescara per il Progetto Anti-abusivismo settori Acconciatori, Estetisti, Tatuatori e Onicotecnici. 

Premesso:

  • Che, in attuazione della Legge n. 443 dell’ 08/08/1985, così come modificata dalla Legge n. 133 del 20/05/1997, della Legge n.174 del 17.08.2005, della Legge n. 1 del 04.01.1990, del D.P.R. n. 447/98 così come modificato dal D.P.R. n. 440/2000, della Legge n. 248 del 04/08/2006 di conversione del D.L. n. 223 del 04/07/2006 e della Legge n. 40 del 02/04/2007 di conversione del D.L. n. 7 del 31/01/2007, il Comune regolamenta nell’ambito dl proprio territorio le attività di acconciatore – estetista – tatuaggi e piercing – centri di abbronzatura onicotecnica e centri
    tricologici non curativi;
  • Che con nota del 01.07.2010 indirizzata all’Assessorato alle Attività Produttive, la Confartigianato Imprese di Pescara, nell’informare l’Amministrazione comunale sulla gravità del fenomeno dell’abusivismo nell’ambito dei settori artigianali di Acconciatori, Estetisti, Tatuatori ed Onicotecnici, ha proposto una collaborazione con il Comune per l’attivazione di un numero verde utilizzabile per evidenziare abusi o atti di concorrenza sleale messi in atto in questo settore produttivo a tutela delle centinaia di imprese operanti nel medesimo e dei cittadini che si imbattono in operatori abusivi o non regolarmente qualificati;
  • Viste le risultanze della riunione effettuata in data 31.01.2011, tra i rappresentanti della Confartigianato Pescara, l’Assessorato al Commercio-Artigianato, la Polizia Municipale, e il Servizio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pescara, nel corso della quale si è deciso di utilizzare il numero verde comunale 800 48 25 27, attivo presso il Servizio URP, per la ricezione delle suddette segnalazioni, da trasmettere alla Polizia Municipale per l’organizzazione degli opportuni sopralluoghi;
  • Rilevato che, contestualmente all’attivazione del numero verde in argomento, è intenzione della Confartigianato Imprese di Pescara di dare avvio ad una campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini che ponga l’attenzione sulle prerogative professionali e di tutela della salute offerte dalle imprese iscritte a Confartigianato Imprese e regolarmente operanti sul territorio, la quale verrà presentata agli operatori del settore, insieme al progetto in argomento, ad un convegno organizzato presso la sede di Confartigianato medesima il 30 maggio
    2011;
  • Considerata l’importanza della ricaduta in termini economici e di sviluppo del
    territorio, nonché di immagine dell’Ente, apportati da un’azione mirata al contrasto
    di tale fenomeno;
  • Ritenuto, per quanto sopra esposto, di indubbio interesse per l’Amministrazione
    comunale collaborare attivamente con Confartigianato Imprese di Pescara nella
    lotta all’antiabusivismo nei Settori artigianali innanzi citati;
  • Atteso che il servizio erogato sarà effettuato a titolo totalmente gratuito per l’utenza;

Tutto ciò premesso le parti convengono e stipulano quanto segue:

  1. Il presente Protocollo d’Intesa si pone il fine di combattere il fenomeno dell’abusivismo
    nell’ambito dei settori artigianali Acconciatori, Estetisti, Tatuatori ed Onicotecnici, in collaborazione con Confartigianato Imprese di Pescara. In particolare, l’obiettivo perseguito è quello di migliorare il controllo operato dalle forze dell’ordine sulle attività operanti nei suddetti settori commerciali attraverso la raccolta di segnalazioni effettuate da operatori del settore e cittadini;
  2. A tal fine, il Comune di Pescara, con il supporto tecnico organizzativo di Confartigianato Imprese di Pescara, si impegna a mettere ad operare le seguenti azioni:
    – mettere a disposizione il numero verde 800 482527, già attivo presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Pescara, per raccogliere segnalazioni da parte degli operatori del settore interessato e dei cittadini riguardo ad attività irregolari o abusive;
    – raccogliere i dati relativi alle suddette segnalazioni in un’apposita scheda fornita da Confartigianato Imprese;
    – trasmettere le schede compilate al Servizio Tutela del Consumatore e del Territorio della Polizia Municipale, che pianificherà gli opportuni controlli sulle attività segnalate;
    – inserire sul sito web dell’Ente le schede di segnalazione da compilare e inviare direttamente via fax alla Polizia Municipale.
  3. Il servizio di raccolta e trasmissione delle segnalazioni pervenute da parte del numero verde URP e i sopralluoghi effettuati dalla Polizia Municipale verrà svolto a titolo gratuito per l’utenza e senza obblighi di alcuna natura per il Comune di Pescara, se non quelli di cui all’art. 2 del presente protocollo di intesa.

MANIFESTO ANTIABUSIVISMO II FASE

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